Menù Nido del Corvo


  • La cucina è un’arte a sè e quando è fatta con amore e passione diventa una vera poesia.

    Il menù di Nido del Corvo lo dimostra in ogni suo piatto: dalla pietanza più casereccia a quella più sofisticata. Se il buon vecchio Leopardi, da Recanati, si fosse spostato di qualche chilometro e avesse assaggiato anche uno solo di questi piatti avrebbe di certo cambiato idea sul pessimismo cosmico.


    Si parte da gustosi antipasti con formaggi, verdure e sfiziosità tra cui olive all’ascolana, salumi e affettati del territorio. Sette tipi di formaggi tra cui: formaggio fresco stagionato, di fossa, pecorino degli amanti.Tutti i formaggi provengono da “Cau e spada”, un caseificio sardo, ma che si trova a 20 km dal ristorante.

    Ricche insalate dalla più semplice a quelle più ricercate. Il tutto con l’accompagnamento del crostolo, detto anche crescia: pane tipico marchigiano, che si può considerare un cugino maggiore della piadina romagnola. La crescia si distingue in due tipi: crescia vonta, unta con il lardo e condita con cavoli soffritti e la crescia sfoieta formata da tanti strati di sfoglie. Sapori che vengono esaltati con un Sangiovese Superiore.

    Nei primi piatti, invece, c’è un’esplosione di sapori tipici: dai ravioli ai porcini, ai passatelli al tartufo, dalle tagliatelle ai fagioli ai ravioli rustici con speck, pomodorini, rucola e grana. La pasta è rigorosamente fatta in casa, da mani sapienti di massaie che portano avanti tradizioni culinarie centenarie. Tra queste ricette perdute ci sono i calcioni marchigiani: primi piatti dai sapori decisi con un ripieno della pasta e il sugo con una varietà di ingredienti, tra cui noce moscata, parmigiano, ricotta di pecora, maggiorana e carne. Il tutto da abbinare al Sangiovese.


    Nei secondi c’è un climax ascendente di sapori tipici marchigiani, a partire dalla carne: dal coniglio in porchetta all’agnello della tradizione cotto al forno a legna, al filettino biano alla brace con pepe verde e rosmarino. Come contorno patate al forno con alloro e bacche di ginepro. I piatti di pesce sono riadattati ai sapori dell’entroterra marchigiano: cocktail di gamberi con crema di ceci, salmone delicato all’agro, involtino di pesce spada con farro alle verdure, polipo alla zingara, soutè di cozze con pane abbrustolito e tanti altri.


    Con la pizza toccherete picchi di gusti mai provati: che sia la più semplice margherita o la orto fresco, la pizza vi si scioglierà in bocca, per veri e propri intenditori o semplici amanti di questa regina rotonda.


    Et dulcis in fundo dei desserts deliziosi: dalla sfogliatina con crema catalana, caramellata all’amarena, tortino al cioccolato, tiramisù, al carpaccio d’ananas con cuore ghiacciato e tanti altri tutti da gustare.

    In occasioni speciali come per San Valentino e festività i menù vengono riadattati e resi ancora più unici. Inoltre, il ristorante organizza periodicamente cene a base di sushi, in collaborazione con Sushi corner Cattolica, sempre dando un tocco di unicità nel gusto e nello stile ad ogni portata.

    Prenotando per tempo, sarà possibile gustare tutta questa bontà dal giovedì alla domenica dalle h 18.00 alle 02.00, a eccezione del pranzo che è aperto solo la domenica.